L’intrappolamento del nervo periferico della caviglia e del piede è relativamente raro e spesso sottodiagnosticato perché gli studi elettrofisiologici potrebbero non contribuire alla diagnosi. L’anatomia dei nervi periferici è variabile e complessa e, insieme a un esame fisico completo, è essenziale una conoscenza approfondita dell’anatomia applicata. Diversi studi hanno aiutato a identificare aree specifiche in cui i nervi sono comunemente compressi. Le cause secondarie identificate di compressione nervosa includono traumi precedenti, osteofiti, cisti gangliari, edema, tenosinovite, lesioni vascolari o patologia oncologica del nervo primario. L’imaging svolge un ruolo chiave nell’identificazione delle cause primarie e secondarie dell’intrappolamento dei nervi, in particolare l’ecografia (US) e la risonanza magnetica.

L’Iter Valutativo Terapeutico Osteopatico prevede cure Osteopatiche (Terapia Manipolativa Osteopatica)  correlata alla diagnosi e ai segni clinici delle disfunzioni somatiche del sistema muscolo scheletrico come nell’intrappolamento del Nervo Plantare.

L’Iter Valutativo Terapeutico Osteopatico utilizza la terapia manipolativa delle disfunzioni somatiche volte alla:

  • Riduzione del dolore e recupero della disabilità funzionale correlata;
  • Miglioramento della qualità di vita;
  • Rallentamento dell’evoluzione della malattia.

L’Iter Valutativo Terapeutico Osteopatico richiede normalmente di un periodo breve-medio di cure Osteopatiche e può essere integrato con altri esami e/o interventi sanitari, come ad esempio un piano educazionale e l’esercizio terapeutico. Bisogna evidenziare che le articolazioni sono organi del movimento, e quando una di esse funziona male, si innescano dei meccanismi di compenso dei quali risente tutto l’organismo. La terapia manipolativa osteopatica, delle disfunzione somatiche correlate, integrato con altri esami e/o interventi sanitari può essere considerato un valido aiuto nella gestione del:

– dolore-disabilità;

– evoluzione della malattia-qualità della vita;

– meccanismi di compenso dell’organismo alla malattia.